Rastelli Daniele

Nato a Pesaro nel 1975, si diploma perito meccanico ed inizia la sua esperienza nel campo dell’arredamento all’interno 

dell’ufficio tecnico della M.B. Qui progetta e segue l’industrializzazione di varie sedie e tavoli per il settore contract. 

Avendo conseguito nel 2000 il master in industrial design alla Scuola Italiana Design di Padova, spazia il suo campo 

di progettazione dai complementi di arredo alle luci per lo spettacolo, dalle maniglie ai rubinetti sanitari.

Esercita la libera professione dal 2001, anno in cui si associa all’ADI. Selezionato in vari concorsi internazionali: 

con una sedia per Effezeta, un packaging per la conservazione della pasta per Agnesi, un sistema scorrevole per porte 

da interni per la Terno scorrevoli ed è stato chiamato a partecipare al Mini Design Award 2006. Ha collaborato con la ditta Lago 

per il fuori salone di Milano 2001 progettando un letto-libreria ed un mobile ad angolo. 

Ha collaborato con vari studi di design nella progettazione di sistemi d’arredo per negozi e ipermercati ed arredi di locali pubblici.                                                                       
Profondo conoscitore delle strutture in metallo per sedute e tavoli, realizzazioni di pressofusioni in alluminio e zama, 

multistrati curvati in legno, prodotti stampati in polipropilene, realizzazioni in vetro curvato ed estrusioni in alluminio, il bagaglio 

culturale nel settore arredamento è assai vasto da coprire tutte le merceologie di prodotto.

“Tradotto dall’inglese designer significa disegnatore, ma la professione  del designer non è solamente mettere su carta un buon 

disegno. Il designer per essere un buon progettista, deve inventare oggetti per la comunità, con i suoi progetti deve trasmettere la 

passione con cui esercita il proprio lavoro. Designer significa inventore allo stato puro, ricercatore di materiali e tecniche di lavorazione 

innovative applicabili all’industria. I progetti nascono a volte dalle intuizioni o per caso, da sovrapposizioni di punti fermi anche 

distanti fra loro che messi assieme chiudono il cerchio. Le informazioni giungono da tante direzioni e lasciarsi investire in maniera

corretta istruisce il subconscio,  che traduce le intuizioni in nuovi progetti”  


La sua progettazione è improntata sull'innovazione dei materiali, fino alla massima applicabilità estrema agli oggetti industrializzati, 

senza tralasciare un'impronta ereditaria e storica della materia. Dalla sua matita nascono oggetti come sedie, tavoli, rubinetti sanitari, 

maniglie, luci per lo spettacolo e packaging. Ad ogni singolo progetto associa maturazione professionale nel consigliare i committenti

in strategie produttive nel risparmio energetico ed economico del prodotto, e smisurata ricerca della perfezione semantica dell’oggetto. 

Ha collaborato e progetta per Maiellaro, Ar-metal, Italcomma, Urbinati, Glass System, Star, Domitalia, DTS Illuminazione, Bicra ed altri. 

 

Nel 2006 viene chiamato a partecipare al concorso Mini Design Award, presentando il progetto "LuCo" un colorato serpentone in

polietilene che, secondo le esigenze, diventa una seduta per riposarsi e chiacchierare, oppure una struttura complessa per divertirsi

con skateboard e bici mbk.

Nel 2008 in occasione della mostra Roma Design+ , viene selezionato a partecipare come uno dei giovani designer under 40 con

alcuni prodotti disegnati per aziende prestigiose del loro settore come la sedia Need per Domitalia, la maniglia da cucina Zero20

per la Cominfer e la barra a led Fos per DTS Illuminazione.

 

Vive e lavora a Misano Adriatico, fra la zona dei cucinieri Pesaresi e la terra dei motori romagnoli.

 

                                           

 

sedie    tavoli    maniglie

 

Roma Design + 2008